Portovenere (La Spezia)

Riconosciuto patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1997, il paese sorge all’estremità meridionale di una penisola, la quale, staccandosi dalla frastagliata linea di costa della riviera ligure di levante, va a formare la sponda occidentale del Golfo della Spezia.
Il nome del borgo (Portus Veneris) derivava da un tempio dedicato alla dea Venere, sito esattamente nel luogo in cui ora sorge la Chiesa di San Pietro. Il nome era probabilmente legato al fatto che, secondo la tradizione, la dea era nata dalla spuma del mare, abbondante proprio sotto quel faraglione. Oppure, ci piace crederlo, perché Porto Venere era una località bellissima e romantica anche allora.
 
Il Borgo di Porto Venere si offre oggi al turista con il suo ineguagliabile panorama, gli scorci caratteristici e pittoreschi, l’unicità degli antichi portali delle case torri, dai colori suggestivi,  che si allineano strette l’una all’altra sui carruggi e sulla calata. La Chiesina di San Pietro, arroccata sulla roccia del promontorio è meta di coppie che vogliono celebrarvi il loro matrimonio. Costruita dai Genovesi sulle vestigia di una chiesa paleocristiana, fu coinvolta nelle vicende storiche della cittadina e fu restaurata tra 1929 e il 1934.
Nella parte alta del paese si trova la Chiesa di San Lorenzo, eretta dai Genovesi quale cattedrale ufficiale della colonia. Essa fu costruita dai famosi Magistri Antelami con facciata romanica ma, nel corso dei secoli, fu più volte modificata nelle sue strutture a causa delle travagliate vicende storiche di Porto Venere.
Il borgo di Porto Venere è sovrastato dal Castello Doria che s’innalza con la sua poderosa struttura e che rappresenta un mirabile modello d’architettura militare genovese. Le Sale del Castello ospitano importanti eventi espositivi e nell’anfiteatro recentemente costruito vengono allestiti spettacoli teatrali, balletti e concerti.
Di fronte alla meravigliosa cittadina medievale, il piccolo arcipelago di Tino, Tinetto e Palmaria, dove, oltre ad un grandioso patrimonio paesaggistico e geologico, si possono ammirare i resti di numerosi e antichi monasteri paleocristiani.
Il tratto costiero che da Porto Venere giunge fino a Monterosso al Mare è un ambiente particolare, un delizioso paradosso: quasi ostile nelle forme aspre e irregolari delle rocce, scenograficamente magnifico, favorito da un ambiente eccezionale e da un mare meraviglioso. Paesi pennellati sui crinali degli alti scogli, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, un paesaggio dal sapore intenso e dalle tinte tenui e delicate, un immensa opera umana. L'architettura stessa si è dovuta piegare a questo ambiente unico, esempio di equilibrio tra uomo e natura.
 
 A Lord Byron, che qui trascorse un periodo nel 1822,  è dedicata una grotta di Porto Venere, dove si erge una scogliera.

                                     « Così non andremo più vagando,
                                         Nella notte fonda
                                         Anche se il cuore vuole ancora amore
                                         E la luna splende luminosa... »

                              (G. G.Byron, da So we'll go no more a-roving, Poesie, 1817)

 

Come raggiungere Portovenere (Sp)

In auto:

da A12 Genova-Livorno o A15 Parma-La Spezia

Uscita La Spezia-S.Stefano Magra, seguire le indicazioni per Porto Venere attraversando la città per 5 Km. Proseguire sulla strada statale SP530 per Porto Venere.

In treno:

Stazione di La Spezia Centrale sulle linee:

- Torino - genova - Roma

- Bologna - Parma - Genova

- Firenze - Pisa - Genova

- Milano - Genova - Pisa

E' possibile prendere un taxi direttamente presso la stazione ferroviaria. Tel. 0187/714805 o in via Diaz tel. 0187/736127

In traghetto:

Presso Molo Italia tel. 0187/732987

In  aereo:

Aereoporti più' vicini:

Genova:   97 km

Pisa     : 122 km

Milano  : 222 km

 

 

 
 
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