Roberto Casati

Roberto Casati si è laureato in Filosofia del linguaggio all’Università degli Studi di Milano nel 1985 con Andrea Bonomi, sotto la cui direzione ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia nel 1991. Nello stesso anno ha anche ottenuto un Dottorato di Ricerca dall’Università di Ginevra, sotto la direzione di Kevin Mulligan.

Entrato al Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) nel 1993, ha lavorato sulla rappresentazione dello spazio e degli oggetti, soprattutto con Achille Varzi della Columbia University, con cui ha pubblicato l’ormai classico Holes (MIT Press 1994, trad. italiana Buchi e altre superficialità, Garzanti 1996), Parts and Places (MIT Press, 1999) e Semplicità insormontabili (Laterza 2004), tradotto in otto lingue.

Il suo La scoperta dell’ombra (Mondadori 2001), tradotto in sette lingue, ha ottenuto il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Castiglioncello e il Premio della Science Se Livre (Parigi). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di racconti filosofici Il caso Wassermann e altri incidenti metafisici (Laterza).

Casati ha pubblicato un centinaio di articoli e lavori su riviste specializzate e collabora regolarmente all’inserto culturale del Sole 24 Ore.

Per maggiori informazioni.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
>