le Vacanze Intelligenti con la storia

"Battaglie geniali"

Una vacanza culturale, un ciclo di lezioni per capire le grandi battaglie della storia e i cambiamenti decisivi nello sviluppo dell’economia e della tecnologia che le hanno precedute o accompagnate:
Legnano (1176), Lepanto (1571), Waterloo (1815), Custoza (1866) e Caporetto (1917).

Relatore: Alessandro Barbero scheda
Titolo: "Battaglie geniali"
Data: dal 22 al 25 Aprile 2010
Location: Suvereto (Livorno) location
Prezzo: € 300,00
Prenota subito

Programma del seminario

  • Arrivo dei partecipanti durante la giornata di giovedì 22/04/10;
  • giovedì  22/04/10 alle ore 21.00 accoglienza e benvenuto dei partecipanti, anche da parte del Sindaco di Suvereto,  presentazione dell'iniziativa, del docente e del programma presso il chiostro di San Francesco a Suvereto (LI).
  • dal venerdì 23/04/10 alla domenica 25/04/10 si terranno le lezioni del Prof. Barbero presso la Tenuta Rubbia al Colle in Suvereto, con i seguenti orari:
  • venerdì    mattina:         10:00-11:30 lezione  e a seguire domande/confronto con il pubblico;
  • venerdì    pomeriggio:   17.00-18.30 lezione e a seguire domande/confronto con il pubblico;
  • sabato    mattina:          10.00-11.30 lezione e a seguire domande/confronto con il pubblico;
  • sabato    pomeriggio:    17.00-18.30 lezione e a seguire domande/confronto con il pubblico;
  • domenica mattina:        10.00-11.30 lezione e a seguire domande/confronto con il pubblico, conclusioni.                                                                                                                                                 

Sabato, al termine dell'incontro,  visita guidata alla Cantina Rubbia al Colle con degustazione finale offerta dall'Azienda Agricola Fratelli Muratori.

Possibilità di degustazione di menù con specialità enogastronomiche locali.

 

Location

La Val di Cornia, affacciata sul Tirreno, occupa la zona estrema della provincia di Livorno e, se pur impropriamente detta “la Toscana minore”, è una parte importante della Maremma Toscana, anche grazie a sei Parchi che ripercorrono la storia di questi luoghi fin dagli Etruschi.
Per maggori informazioni sulla location.

 

Quota di partecipazione alla vacanza culturale

La quota comprende:

  • quota di partecipazione alle conferenze
  • assicurazione per disdetta come di seguito specificata

 

Promozioni

 E' previsto uno sconto del 10%:

  • per studenti sotto i 26 anni,
  • pensionati oltre i 60 anni, 
  • nel caso di iscrizioni a più “vacanze intelligenti” nello stesso anno.

La presente scontistica non è cumulabile.

La quota indicata non comprende il soggiorno e quanto non espressamente indicato

 

 Disdetta

  • A 40 giorni dalla settimana scelta, restituzione del 90% della quota versata.   
  • Da 40 a 20 giorni prima, restituzione del 50% della quota versata.  
  • Da 20 a 2 giorni prima, restituzione del 25% della quota versata.

 

Modalità di pagamento

L’iscrizione si intende confermata al ricevimento della Quota di partecipazione, da far pervenire mediante Bonifico Bancario come di seguito indicato:

  • Beneficiario: the Industry Industria Creativa srl
    Via dei Mille, 22 – 25122 Brescia
    Banca beneficiario: UBI Banco di Brescia (Ag. 21 Brescia C.so Martiri della Libertà 45 Bs)
    IBAN: IT 16 H 03500 11230 000000020839
    Valuta beneficiario: (pregasi indicarla)
    Causale: le Vacanze Intelligenti a Suvereto, dal 22/04/10 al 25/04/10

 

Tema della vacanza culturale

Battaglie geniali

Prima lezione. Legnano 1176

Alla battaglia di Legnano si affrontarono l'esercito feudale del Barbarossa e quello cittadino dei comuni lombardi. A un osservatore esterno sarebbero apparsi molto simili: schiere di cavalieri pesantemente corazzati, e una fanteria appiedata armata di lancia e scudo.

Ma erano stati reclutati e messi in campo in modi molto diversi: l'uno rifletteva una società rurale e gerarchica, dove quel che contava era la terra; l'altro una società cittadina dalla fortissima mobilità sociale, dove quel che contava era il denaro.

Il paradosso è che il Barbarossa rappresentava in quel momento un progetto politico nient'affatto reazionario, ma al contrario aggiornato e promettente: la ricostruzione di uno stato funzionante in un paese in preda all'anarchia. Mentre la vittoria del mondo comunale, socialmente ed economicamente così moderno, sancì per sempre l'arretratezza politica della società italiana.

 

Seconda lezione. Lepanto 1571

A Lepanto si affrontarono le enormi flotte di galere dell'impero ottomano, da una parte, e delle potenze cattoliche dall'altra: 400 galere, almeno centomila uomini, quasi metà dei quali morirono in poche ore.

Pochi hanno un'idea di quali immensi sforzi finanziari, organizzativi, tecnologici e umani i paesi mediterranei avessero dovuto investire per costruire quelle flotte: la fabbricazione delle galere e il reclutamento dei rematori costituiscono un'epopea nascosta, ricchissima di aneddoti sorprendenti.

Ma ancora più sorprendente è il dibattito ancora non risolto fra gli storici, sull'importanza della battaglia di Lepanto: fu davvero una svolta nella storia d'Europa, oppure non ebbe praticamente nessuna conseguenza?

 

Terza lezione. Waterloo 1815

Con la sconfitta di Waterloo finisce l'epopea napoleonica, che per un ventennio aveva tenuto il mondo col fiato sospeso, accendendo passioni oggi dimenticate: si rimane stupiti accorgendosi che i reduci, dall'una come dall'altra parte, erano tutti egualmente convinti di aver combattuto per la libertà dell'Europa contro la tirannide.

Waterloo è la battaglia classica della guerra pre-moderna, combattuta da eserciti in brillanti uniformi, che marciavano e sfidavano il fuoco in formazione serrata, realizzando il sogno illuminista di trasformare gli uomini in ingranaggi d'una macchina.

Dilemmi con cui gli europei si confrontavano da generazioni, e in qualche misura si confrontano ancor oggi - se fosse meglio un esercito di mestiere, composto da mercenari, o uno di cittadini soggetti alla leva; se gli ufficiali dovessero essere promossi dai ranghi in base al merito, oppure scelti grazie alle raccomandazioni politiche fra i ceti privilegiati - trovarono una risposta sul campo di Waterloo: e non fu sempre quella che oggi ci aspetteremmo.

 

Quarta lezione. Custoza 1866

Allo scoppio della Terza Guerra d'Indipendenza il giovane regno d'Italia e il suo altrettanto giovane esercito si preparano ad affrontare, per la terza volta in pochi anni, l'arcinemico austriaco. Le truppe italiane sono piene di ottimismo, ancora cariche dell'entusiasmo risorgimentale, e invadono il Veneto persuase di travolgere ogni resistenza.

Ma sulla loro strada c'è un luogo dall'eco sinistra, dove già diciotto anni prima si è infranto il sogno di liberare il Nord-Est dal dominio asburgico. Indagare i motivi per cui anche questa volta l'esercito italiano venne sconfitto a Custoza significa tornare a capire gli uomini di quel Risorgimento di cui oggi si parla spesso a sproposito, e mettere in luce qualità e difetti che sembrano caratterizzare al di fuori del tempo il carattere degli italiani.

 

Quinta lezione. Caporetto 1917

La Prima Guerra Mondiale è rimasta nella memoria collettiva come un immenso macello; una guerra in cui generali incapaci di imparare dai propri errori mandavano inutilmente al massacro i loro uomini contro le mitragliatrici e il filo spinato.

Ma questa immagine, che in gran parte è vera, non deve nascondere che in realtà quella guerra fu uno straordinario laboratorio, in cui vennero messe a punto le nuove tecniche di combattimento che sono ancor oggi alla base del modo di combattere degli eserciti occidentali.

Il coordinamento del fuoco e del movimento, l'impiego dei soldati in piccole squadre autonome, al comando di ufficiali inferiori e sottufficiali autorizzati ad assumere iniziative, la ricerca del punto di minor resistenza, l'aggiramento del nemico tagliando vie di comunicazione e rifornimenti, sono tutte tattiche messe a punto durante la Prima Guerra Mondiale dagli eserciti più avanzati, e in particolare da quello tedesco. All'esercito italiano, più statico, meno innovativo, riflesso di una società non altrettanto moderna, toccò di farne tragica esperienza a Caporetto.

 

 Soggiorno

Per il soggiorno a Suvereto,  vostro e di vostri accompagnatori, potete contattare direttamente l’Agenzia "Le Strade dei Sogni", Via IV Novembre 39/51, Rezzato (BS)  www.lestradedeisogni.com - Telefono 030-2794156 - Fax 030-2794157   

 

L’iscrizione si intende confermata al ricevimento della Quota di partecipazione, da far pervenire mediante Bonifico Bancario come di seguito indicato:

  • Beneficiario: the Industry Industria Creativa srl
    Via dei Mille, 22 – 25122 Brescia
    Banca beneficiario: UBI Banco di Brescia (Ag. 21 Brescia C.so Martiri della Libertà 45 Bs)
    IBAN: IT 16 H 03500 11230 000000020839
    Valuta beneficiario: (pregasi indicarla)
    Causale: le Vacanze Intelligenti a Suvereto, dal 22/04/10 al 25/04/10

 

Richiesta prenotazione







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